






Dopo un'acquazzone durato 12 ininterrotte ore e la amara scoperta che la Fondazione MAeght riapre domani, abbiamo deciso di lasciare anzitempo St. Paul per dirigerci verso Arles.
Giuro di non aver mai visto scendere dal cielo così tanta acqua come in questi due giorni.
Pausa solo per vedere il museo di arte moderna del piccolo paese con le opere di Jean-Michel Folon che sono davvero strabilianti (ne vedete un esempio nelle foto, quella sulla dx è la mia morosa, fate attenzione a non confondervi!)
Arrivo ad Arles con un gran vento e cielo plumbeo che poi ha lasciato spazio ad una ventosissima e freddissima serata.
Questa città (paese) è letteralmente un casino. Pensate che una splendida chiesa dopo la rivoluzione è stata venduta e nel '900 ne sono stati fatti parcheggi... e poi ci lamentiamo noialtri. Se pesavate che dopo Santo Stefano a Bologna avevate visto il massimo della costruzione stratificata vi sbagliate, ad Arles hanno costruito dentro ai monumenti, e non so scherzando. L'arena romana nel medioevo era stata trasformata in fortezza con tanto di torre che ancora svetta, le terme di Costantino sono state praticamente mangiate dalle abitazioni, dell'antico foto rimangono un basamento con due colonne....inglobate nella facciata di un albergo. Fate vobis!
Il fiume, il Rhone, sembra il Po in piena, è davvero immenso!
Dopo un breve tour del centro ci siamo ficcati in un ristorante dal menù abbordabile. Una cena provenzale che ricorderò a lungo, davvero! Per una cifra con cui in Italia ci mangi al cinese o poco meno ci siamo sbafati un primo, secondo e formaggi con vino da stordire un bue. Nel piatto toro della Camargue, riso alla lavanda, insalata con carne fresca cruda provenzalmente speziato, brodetto freddo alle spezie e formaggi, uno dei quali era talmente puzzolente che mi sembrava proprio di star ciucciando la barbetta del caprone. E' proprio la Francia! Pure il vino era profumato di fiori. Da ripetere....
Giuro di non aver mai visto scendere dal cielo così tanta acqua come in questi due giorni.
Pausa solo per vedere il museo di arte moderna del piccolo paese con le opere di Jean-Michel Folon che sono davvero strabilianti (ne vedete un esempio nelle foto, quella sulla dx è la mia morosa, fate attenzione a non confondervi!)
Arrivo ad Arles con un gran vento e cielo plumbeo che poi ha lasciato spazio ad una ventosissima e freddissima serata.
Questa città (paese) è letteralmente un casino. Pensate che una splendida chiesa dopo la rivoluzione è stata venduta e nel '900 ne sono stati fatti parcheggi... e poi ci lamentiamo noialtri. Se pesavate che dopo Santo Stefano a Bologna avevate visto il massimo della costruzione stratificata vi sbagliate, ad Arles hanno costruito dentro ai monumenti, e non so scherzando. L'arena romana nel medioevo era stata trasformata in fortezza con tanto di torre che ancora svetta, le terme di Costantino sono state praticamente mangiate dalle abitazioni, dell'antico foto rimangono un basamento con due colonne....inglobate nella facciata di un albergo. Fate vobis!
Il fiume, il Rhone, sembra il Po in piena, è davvero immenso!
Dopo un breve tour del centro ci siamo ficcati in un ristorante dal menù abbordabile. Una cena provenzale che ricorderò a lungo, davvero! Per una cifra con cui in Italia ci mangi al cinese o poco meno ci siamo sbafati un primo, secondo e formaggi con vino da stordire un bue. Nel piatto toro della Camargue, riso alla lavanda, insalata con carne fresca cruda provenzalmente speziato, brodetto freddo alle spezie e formaggi, uno dei quali era talmente puzzolente che mi sembrava proprio di star ciucciando la barbetta del caprone. E' proprio la Francia! Pure il vino era profumato di fiori. Da ripetere....
(le foto sono in ordine cronologico)
P.S.
Molte foto sono storte a causa dell'eccessiva assunzione di alcool.
Ho atteso fino ad ora. Ne valeva la pena!I tuoi errori di battuta sono la ciliegina sulla torta di risate.
RispondiEliminaSe piove così tanto, come fai senza giaccone? Ti sei vestito come un cipollone a mille strati?
Il puzzo da caprone arriva fino a qui!Speravo che facessi un po' di dieta....
Piove a dirotto anche qui:16°.Le previsioni per i prossimi gg. sono plumbee!
I fiumi francesi sono Larghissimi!
Ora starete ronfando di brutto ed io vado a fare altrettanto.
Se ti capita di trovare qualche altro specchio...mi piacerebbe vedervi in foto negli specchi di questo viaggio...
Buona vacanza
al bagnato o all'asciutto,
in brodo o al sugo!