lunedì 10 maggio 2010

9° giorno: da Arles a Colliure







Mattinata fortunatamente senza pioggia ad Arles e quindi visita all'abbazia di Montmajour, altro monumento patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Un favoloso monastero costruito nei secoli usato come cava di pietra un paio di secoli fa, ne rimangono in piedi solo pochissime parti, fortunatamente quelle più antiche risalenti al medioevo. L'abbazia è stata costruita su delle antichissime tombe rupestri davvero interessanti da vedere.
Dalla torre settecentesca raggiungibile tramite una infinita scala a chiocciola uno splendido panorama sulla pianura circostante, nel chiostro alcuni curiosi quanto unici graffiti raffiguranti barche in navigazione, probabilmente degli ex-voto.
All'una partenza alla volta di Elne, paesino a pochi chilometri dal confine spagnolo da dove siamo subito usciti per visitare l'incantevole cittadina sul mare di Colliure. Paese che ha ispirato i pittori fauve (e ci credo bene visto il panorama e l'atmosfera) è davvero una perla del mediterraneo da visitare assolutamente se si è in zona. Con le sue due fortezze (di cui una è militare mi sembra), la sua chiesa-faro, la cappella a picco sul mare, un castello in cima al monte che sorveglia il golfo, un bellissimo mulino a vento che si affaccia sulle colline del paese, le innumerevoli gallerie d'arte e le mille case coloratissime dagli infissi ancora più colorati Colliure ci ha lasciati davvero a bocca aperta.
Punto dolente l'interno della chiesa barocca che ha ogni cappella laterale e quella principale decorata con altari dorati alti quanto la chiesa e che essendo mezzi sozzi le conferiscono un aspetto piuttosto tetro.
La cenetta di pesce niente male ad un prezzo davvero abbordabile ci ha reso felici, senza contare che qui si comincia a bere una sangria davvero come si deve ed una crema catalana da paura!

P.s.
Poche foto oggi, la connessione dell'albergo dove siamo va' a singhiozzo e mettere tante foto è un incubo!

1 commento:

  1. Magnifica la foto di Colliure, la sua magnificenza trasuda anche dalle tue parole.
    Costeggiando...mi chiedevo: "A quando il pesce?"
    Fatti dare la ricetta di crema catalana!!!!
    Felice che Tizio abbia trovato la gioia del viaggio un passo dopo l'altro...l'importante è prendersela con calma e il sorriso. Andando a Rossano ho sbagliato in modo studipo la strada e..mi sono persa..girandomi attorno e tornando sempte allo stesso punto pur cambiando strade...sono arrivata due ore dopo... "Chi ci corre dietro? Ho ammazzato qualcuno?" dico a Pino ogni volta e lui per fortuna la prende con filosofia....ma non era così prima del 1996...e forse Tizio si ricorda un viaggio da Senigallia verso Follonica.... Beh, oggi ho messo pinne, maschera e occhiali oltre alla cuffia e al costume...i fendinebbia, l'ombrello...
    Da tre giorni mangio cipollotti freschi col tonno...mai fatto in vita mia...pensando a voi vestiti a cipolla ispirate il mio menù!
    Una pessima notizia: sono diventata blog-dipendente di http://versobarcellona.blogspot.com/
    E' grave?
    Walter legge e si chiede come mai non rispondiate ai nostri post.
    Io non me lo chiedo, ne prendo atto.
    A volte per capire il mondo è sufficiente prendere atto della realtà del suo manifestarsi.
    Con l'amore di sempre.

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